Ecoem: la raccolta Raee 2024
Nel 2024 il Consorzio Ecoem ha gestito su tutto il territorio italiano oltre 8.640 tonnellate di Raee. Un dato che segna un aumento del 49% rispetto ai risultati del 2023 (5.740 tonnellate). Questi valori son stati raggiunti eseguendo oltre 6.000 richieste di ritiro presso i Centri di Raccolta sparsi in Italia.
Per il 2024, tutti i Raggruppamenti segnano un risultato positivo. Il mondo dei piccoli elettrodomestici del raggruppamento R4, che a oggi rappresenta la categoria più grande per Ecoem, registra un aumento significativo (più di 1.980 tonnellate, con un incremento del 44% rispetto al 2023).
«È stato un anno di crescita molto importante per Ecoem, con ritmi in aumento in tutti i raggruppamenti in cui operiamo. – Commenta Luca Fasolino, general manager del Consorzio. – Nonostante il nostro Paese sia in una fase di calma apparente, questi risultati dimostrano l’ottimo lavoro profuso dal Consorzio nella raccolta dei Raee. Ci auguriamo che le semplificazioni legislative supportino maggiormente il mercato. E che le nuove disposizioni in tema di comunicazione possano realmente rafforzare e condividere il concetto che la raccolta Raee e il tema del riciclo delle materie prima resti un’attività strategica per il nostro Paese e l’ambiente in cui viviamo».
Raee più “pesanti”: superati gli obiettivi del 2024
Sale anche la raccolta dei Raee più “pesanti”. Si tratta dei Raee che al loro interno contengono elevate quantità di materie prime recuperabili. Il Raggruppamento R1 (freddo e clima) supera le 787 tonnellate raccolte (+27%). Mentre il Raggruppamento R2 (grandi elettrodomestici) totalizza più di 497 tonnellate.
A seguire il Raggruppamento R3 (tv e monitor) che segna, con circa 748 tonnellate, un più 64% rispetto al 2023. In ultimo il Raggruppamento R5 (sorgenti luminose), che si attesta a 72 tonnellate (+36%) rispetto all’anno precedente. In aumento anche la quantità dei Punti di prelievo gestiti sul territorio Nazionale. Passando infatti dai 717 del 2023 ai 1.116 nel 2024(facendo registrare un considerevole incremento delle attività logistiche +55% rispetto all’ultimo anno).
«Gli obiettivi di raccolta – prosegue Luca Fasolino – che ci eravamo prefissati per il 2024 sono stati ampiamente superati, dimostrando una forte capacità organizzativa che si è ben adeguata a un incremento dei volumi considerevole. Resta comunque la nostra massima attenzione allo scenario Nazionale, essendo consapevoli che l’impegno deve essere costante e ancora maggiore per poter raggiungere i target prefissati dall’Europa, purtroppo ancora molto lontani dalla realtà».