Il caricatore industriale a idrogeno vince il bando MiTE

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Il progetto si chiama "MH2 -Material Handler – H2 fuel Cell Powertrain". Si tratta di un caricatore industriale a idrogeno che, grazie alle sue caratteristiche tecnologiche, ha vinto il bando MiTE per i fondi del PNRR

Il Gruppo GAP, operante nella logistica industriale, dedica da anni il proprio settore Ricerca & Sviluppo nel rendere sostenibile la vita di cantiere. Grazie al progetto MH2 – Material Handler – H2 Fuel Cell Powertrain, l’azienda ha annunciato di aver ottenuto per primo in graduatoria il finanziamento a fondo perduto per € 2.2 milioni. Si tratta di un sistema propulsore a idrogeno per mezzi solitamente alimentati a gasolio. Questo finanziamento viene predisposto dal Bando del MiTE – Ministero della Transizione Ecologica per l’attribuzione dei fondi PNRR.

 

L’idrogeno di GAP per l’industria sostenibile

L’innovazione rappresenta una novità strategica. Abbassando le emissioni delle acciaierie che utilizzano i veicoli a gasolio, il caricatore a idrogeno agisce direttamente non solo sull’ambiente, ma anche sul costo dei certificati verdi a carico delle imprese.

Il Gruppo GAP è una realtà storica del comparto siderurgico, nata, proprio come il settore stesso, 70 anni fa. La società offre servizi chiavi in mano. Quali gestione parchi rottame, evacuazione scorie, gestione dei magazzini, lavorazione materiali ferrosi e servizi complementari (come scavi e demolizioni).

In tema di “rivoluzione verde e transizione ecologica” il Gruppo GAP ha giocato largamente d’anticipo. Scommettendo – e investendo – sulla mobilità “green” per l’industria siderurgica. Nel 2023 questo impegno è stato ufficialmente riconosciuto anche dalle istituzioni.

In diversi siti sono già presenti dei generatori di idrogeno. Il caricatore industriale MH2 è pensato per impiegare il surplus di idrogeno prodotto, sfruttando l’energia in esso contenuta, chiudendo così il cerchio per un’economia virtuosa “zero emissions”.

 

Il progetto EHRON

Il gruppo GAP utilizza circa 700 tra attrezzature, veicoli industriali e mezzi speciali. Tutti questi strumenti consumano milioni di litri di gasolio l’anno. Questo fattore ha spinto la a impegnare la divisione R&S nel progetto EHRON. Il progetto è dedicato allo sviluppo di sistemi di propulsione a zero emissioni, studiati appositamente per i mezzi industriali.

Il primo obiettivo raggiunto nel 2020 è stato un kit per l’elettrificazione dei motori a diesel con alimentazione a batterie al litio. E i primi caricatori industriali full-battery sono già attivi in un’importante acciaieria lombarda.

Lo sviluppo inedito è però l’ibridizzazione del sistema con fuel cell alimentato a idrogeno. Un risultato ambizioso e futuristico a cui contribuiranno il partner DOLOMITECH e il CNR ITAE di Messina. Il finanziamento ottenuto, per la quota parte del Gruppo GAP, lo ha coperto per il 65%.

 

I progetti futuri

«Rendere più green il comparto dell’acciaio non è missione da poco – dichiara Eligio Piantoni, dirigente del Gruppo GAP. – È infatti un settore notoriamente energivoro e impattante».

Il caricatore industriale è solo il punto di partenza. Il Gruppo GAP mira a convertire ogni tipologia di mezzo industriale tramite propulsione “H2 fuel cell”, non soltanto in acciaieria, ma ovunque si renderà disponibile l’energia pulita dell’idrogeno.

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